AMBIENTE VIOLATO: Il disastro di Seveso tra memoria, responsabilità ed eredità tossiche

2 ottobre | Ore 19:00 – Il luogo verrà comunicato in prossimità dell’evento.
📍 Evento organizzato dall’Associazione “Il Mondo di Irene”
Per info e prenotazioni: Luisa 349.6362966
Al termine degli interventi sarà possibile cenare insieme al costo di € 10.

Per il ciclo di incontri “Ambiente violato”, l’associazione Il Mondo di Irene organizza una serata di approfondimento dedicata a uno dei più gravi incidenti industriali e ambientali della storia europea: il disastro di Seveso.
🚨 Cosa accadde il 10 luglio 1976?
Il 10 luglio 1976, nello stabilimento chimico ICMESA di Meda (di proprietà della multinazionale svizzera Givaudan/Hoffmann-La Roche), la rottura di una valvola di sicurezza di un reattore sprigionò nell’atmosfera una densa nube tossica contenente TCDD (2,3,7,8-tetraclorodibenzo-p-diossina), una delle forme più velenose di diossina mai conosciute.
I comuni limitrofi, in particolare Seveso, si svegliarono avvolti da un veleno invisibile. Nei giorni successivi la vegetazione ingiallì, morirono a migliaia animali domestici e d’allevamento, mentre centinaia di persone — in primis i bambini — svilupparono una dolorosa ed estesa eruzione cutanea nota come cloracne. Oltre 700 persone dovettero essere evacuate e ampie zone di territorio furono interdette.
💬 Di cosa parleremo durante la serata?
Nel corso dell’incontro ripercorreremo le tappe fondamentali di quella tragedia, ponendo l’accento su aspetti cruciali:
- Le responsabilità industriali e la “strategia del silenzio”: analizzeremo la gestione dell’azienda che, per tutelare i propri interessi, ritardò l’allarme e l’informazione alle autorità locali, lasciando la popolazione ignara del pericolo per giorni.
- Gli impatti sulla salute pubblica e sull’ambiente: approfondiremo le conseguenze a breve e lungo termine riscontrate sulla popolazione, dai tumori linfo-emopoietici alle alterazioni endocrine, cardiovascolari e riproduttive.
- L’eredità biologica che ancora oggi impatta la qualità dell’ambiente e della vita dei cittadini
📌 Perché partecipare?
Non si tratta soltanto di fare memoria storica, ma di capire come i disastri chimici del passato si legano alle emergenze ambientali del presente. Fare informazione rigorosa è il primo passo per impedire che la salute della collettività continui a essere sacrificata.
Vi aspettiamo il 2 ottobre alle ore 19:00!
Non mancate.
Associazione Il Mondo di Irene – Per la tutela dell’ambiente, della salute e della verità.
